[Manifesto]

100in1giorno è un movimento cittadino, nato a Bogotà nel 2012, che riconosce la cittadinanza come motore del cambiamento urbano. Il movimento mira a convogliare il potenziale creativo della collettività in una giornata di festival della creatività urbana e della cittadinanza attiva, con l’obiettivo di coinvolgere singoli individui e gruppi di persone nel realizzare iniziative di cittadinanza attiva e partecipazione dal basso per migliorare insieme la qualità della vita e celebrare gli spazi pubblici urbani.

100in1giorno prende forma dal riconoscimento che il modo in cui produciamo beni e servizi sta cambiando: chi è destinatario di beni e servizi non si limita più ad assumere il ruolo passivo di consumatore, ma partecipa attivamente alle diverse fasi del processo produttivo. Perché non applicare questo concetto anche al modo in cui viene creato valore all’interno dei confini urbani, trasformando i cittadini da semplici fruitori a produttori di idee al servizio della collettività?

100in1giorno nasce perché crede che le persone, così come esprimono bisogni, sono anche ricche di competenze, talenti e capacità che possono essere messe a disposizione della collettività per contribuire a trovare soluzioni nuove ed inclusive ai problemi e alle sfide di interesse comune. Lo spazio pubblico non è solamente un insieme di strade, piazze e parchi da attraversare, ma luoghi da abitare, apprezzare e condividere. Un cittadino pienamente consapevole del proprio ruolo all’interno della società è in grado di cogliere questa differenza, e si adopera per favorire condizioni per diminuire l’alienazione e l’apatia che talvolta caratterizzano le grandi città, facendosi promotore di una coscienza civica proattiva.

Crediamo pertanto che “lo Stato, le Regioni, le Città Metropolitane, le Province e i Comuni dovrebbero promuovere lo spirito di iniziativa dei cittadini, sia intesi come singoli individui che associazioni, nel portare avanti attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà” (Constitutional Reform Act, emanato nel 2011 in Gran Bretagna). La conferma delle capacità e dell’abilità dei cittadini di risolvere non soltanto i propri problemi ma anche quelli che riguardano la collettività avviene infatti solamente attraverso il riconoscimento della loro abilità di agire per il bene comune e la sensibilizzazione delle istituzioni nel sostenere e incoraggiare tali sforzi.

Sulla base di questi valori, il movimento 100in1giorno fa leva sui seguenti principi:

Accessibilità

Poiché le iniziative promosse durante 100in1giorno saranno realizzate negli spazi pubblici della città, la partecipazione deve essere gratuita e accessibile a chiunque desideri prendervi parte, senza alcuna esclusione.

Collaborazione

Sono incoraggiate iniziative che promuovono la collaborazione fra più persone o gruppi e che stimolano culture, valori, rapporti, interconnessioni e sinergie dai quali poter generare un valore più diffuso e superiore a ciò che può essere realizzato da individui di uguale capitale umano e fisico ma operanti isolatamente o in un altro assetto relazionale.

Condivisione

Sono incoraggiate iniziative finalizzate alla creazione di valore condiviso nello spazio urbano in ottica di collaborazione e condivisione fra gli individui che lo fruiscono.

Consapevolezza

Ogni proponente dovrà realizzare la propria iniziativa nella piena consapevolezza del proprio ruolo all’interno della società, dello spazio cittadino, delle opportunità e dei limiti che tale spazio offre.

Fiducia

Si intendono favorire relazioni eque e sincere tra i partecipanti promuovendo un clima di fiducia, di rispetto degli impegni presi e delle regole condivise con i facilitatori e i partecipanti.

Inclusione

La partecipazione al festival è aperta a qualsiasi individuo che prende parte alla vita cittadina, al di là degli stati sociali, di istruzione, di genere, di età e di salute. 100in1giorno rispetta la cultura, i diritti, l’autonomia e la dignità di qualsiasi individuo intenda prendere parte alla giornata di festival.

Rispetto

Le iniziative rientranti nel programma del festival 100in1giorno devono realizzarsi nel pieno rispetto per lo spazio pubblico e per la comunità che lo abita.

Responsabilità

Le iniziative si vanno a realizzare nella consapevolezza del senso civico e dei limiti da porre alla propria libertà di azione e interazione con lo spazio urbano. Sarà pertanto responsabilità di ogni proponente non arrecare danno alcuno allo spazio pubblico  prima, durante, o dopo lo svolgimento dell’iniziativa, e non lasciarvi rifiuti o immondizia al termine della stessa.